Quantcast
Ray e Faye Copeland: i serial killer anziani condannati a morte
Vai al contenuto

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Ray e Faye Copeland, i coniugi serial killer più anziani condannati a morte: uccisero per nascondere una truffa

Scena del crimine

La storia di Ray e Faye Copeland, i coniugi americani condannati a morte per cinque omicidi nel Missouri. La truffa del bestiame, i cadaveri ritrovati e le condanne.

Nel 1991, una coppia di anziani agricoltori del Missouri entrò nella storia criminale americana. Ray e Faye Copeland, rispettivamente di 76 e 69 anni, furono condannati a morte per l’omicidio di cinque uomini, diventando all’epoca la coppia sposata più anziana a ricevere la pena capitale negli Stati Uniti.

Dietro l’apparenza di due tranquilli coniugi, residenti in una fattoria vicino a Mooresville, si nascondeva un’organizzazione criminale che utilizzava persone senza dimora per acquistare bestiame attraverso assegni scoperti.

Quando gli uomini coinvolti diventavano un rischio per la truffa, venivano eliminati.

La scoperta dei delitti avvenne soltanto nel 1989, grazie alla testimonianza di un uomo che riuscƬ a sfuggire alla stessa sorte.

Crimine
Crimine

Ray e Faye Copeland: la truffa del bestiame e i cinque uomini uccisi nella fattoria

Ray Copeland, nato nel 1914, era un commerciante di bestiame con precedenti per frodi finanziarie. Insieme alla moglie Faye, sposata nel 1940, viveva in una proprietĆ  rurale del Missouri.

Tra il 1986 e il 1989, la coppia mise in piedi un sistema fraudolento basato sul reclutamento di uomini senza dimora, avvicinati nei rifugi e convinti ad accettare un lavoro.

Ray li accompagnava in banca, dove venivano aperti conti correnti intestati ai nuovi collaboratori. Gli uomini partecipavano quindi alle aste del bestiame, acquistando animali con assegni privi di sufficiente copertura.

Il bestiame veniva rapidamente rivenduto, prima che gli assegni risultassero insoluti.

Secondo la ricostruzione giudiziaria, Ray uccideva gli intermediari per impedire che potessero identificarlo quando le banche e i venditori scoprivano la frode.

Le cinque vittime accertate furono Dennis Murphy, Wayne Warner, Jimmie Harvey, John Freeman e Paul Cowart.

Tutti vennero uccisi con colpi di arma da fuoco alla testa.

La svolta arrivò grazie a Jack McCormick, un uomo reclutato nel luglio 1989.

Mentre lavorava nella fattoria, McCormick notò quelli che gli sembrarono un cranio umano e un osso sporgere dal terreno. Successivamente si trovò davanti a Ray armato di fucile, ma riuscì ad allontanarsi.

La sua segnalazione permise alla polizia di avviare le perquisizioni.

Gli investigatori ritrovarono i resti di cinque uomini, sepolti in proprietĆ  agricole dove Ray aveva lavorato. Uno dei cadaveri era stato nascosto sul fondo di un pozzo, legato a un blocco di cemento.

La lista dei morti, le condanne e la fine dei due coniugi

Durante le perquisizioni, gli agenti trovarono abiti appartenenti alle vittime, documentazione bancaria e un elemento particolarmente importante: un foglio scritto da Faye contenente diversi nomi, alcuni contrassegnati da una X.

Tre dei nomi segnati corrispondevano a persone assassinate.

La scoperta contribuƬ a sostenere l’accusa secondo cui Faye fosse consapevole degli omicidi e avesse partecipato al piano criminale.

La donna negò di aver avuto responsabilità dirette, sostenendo di essere stata sottoposta per anni alle violenze e al controllo del marito.

Nel novembre 1990, venne riconosciuta colpevole di cinque omicidi di primo grado. Nell’aprile 1991 ricevette quattro condanne capitali e una pena all’ergastolo senza possibilitĆ  di libertĆ  condizionale.

Nel maggio 1991, anche Ray Copeland venne condannato a morte per i cinque omicidi.

Nessuno dei due, tuttavia, fu giustiziato.

Ray morƬ in carcere il 19 ottobre 1993, a 78 anni, mentre attendeva l’esecuzione.

La situazione di Faye cambiò nel 1999, quando un tribunale federale annullò le condanne a morte per irregolarità nella fase processuale dedicata alla determinazione della pena. Il provvedimento, confermato in appello nel 2000, lasciò invece valide le condanne per omicidio.

La pena capitale venne quindi sostituita con l’ergastolo.

Nel 2002, dopo un grave ictus che l’aveva lasciata parzialmente paralizzata, Faye ottenne la libertĆ  condizionale per motivi medici e fu trasferita in una struttura assistenziale.

MorƬ il 28 dicembre 2003, all’etĆ  di 82 anni.

Leggi anche
Compra un terreno per la nuova casa ma trova un cimitero: “Chi ho trovato sepolto”

Riproduzione riservata Ā© 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2026 19:28

Compra un terreno per la nuova casa ma trova un cimitero: “Chi ho trovato sepolto”

nl pixel